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Un sorriso è una piccola cura, e molti sorrisi sono una terapia di gruppo. Gli alunni della classe Prima LB del Liceo Galilei di Crema hanno portato questa terapia speciale nella RSA “C.Lucchi” di via Zurla con nasi rossi, cravattoni, abiti colorati. Armati anche di strumenti musicali, hanno riempito la struttura della Fondazione Benefattori Cremaschi di allegria e vivacità.

Il loro insegnante, Fabio Meola, nome d’arte Calandrino, è anche  volontario  presso l’associazione Quarky. Ha guidato questi venti ragazzi in un progetto di educazione civica, introducendoli prima alla teoria della clownterapia, inclusa la sua storia, le tecniche e i trucchi, per poi portarli all’azione tra le mura della RSA. “Le persone anziane hanno storie e vissuti da raccontare,” spiega Meola, “spesso i giovani non sanno come comportarsi in una casa di riposo o in un ospedale. Non immaginano che prendersi cura di qualcuno in difficoltà possa significare anche semplicemente farli ridere, scherzare con loro. Questi ragazzi hanno tante emozioni da scoprire e condividere; esperienze come questa possono migliorare il loro modo di affrontare la realtà, prendersi cura degli altri e magari scoprire la voglia di fare volontariato“.

Com’è andata? Dopo le prime, comprensibili timidezze, i giovanissimi clown si sono decisamente trovati a proprio agio e hanno trovato negli Ospiti della RSA dei grandi complici. Non è un segreto infatti che le giornate di una persona anziana che vive in RSA siano spesso ripetitive. È per questo che lo staff di FBC organizza diverse attività di intrattenimento, proprio come quella realizzata stamattina nella struttura di via Zurla.

L’iniziativa ha regalato momenti di gioia alle persone anziane e ha permesso ai ragazzi di vivere un’esperienza arricchente. Un ringraziamento speciale al professor Meola e ai suoi studenti per aver pensato a Fondazione Benefattori Cremaschi per un progetto così significativo. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata indimenticabile, dimostrando che un sorriso può davvero fare la differenza.